Debiti con il fisco e banche/finanziarie

svendita degli immobili all'asta

In questi ultimi anni si è constatato un’offerta abnorme di case all’asta da parte di  banche e finanziarie creditrici nonché dall’Agenzia della Riscossione.

Le case collocate all’asta vengono quasi sempre vendute a prezzi non in linea con il mercato, già peraltro in crisi da anni. Le notizie non sono certo confortanti, in quanto oltre ai prezzi  che ad oggi sono veramente stracciati, le vendite sono decisamente diminuite.

Possiamo quindi affermare che il mercato è ancora in crisi.

Il libero mercato delle vendite  immobiliari è immobilizzato dall’impossibilità per molti di accedere al credito, infatti le banche, sicuramente a causa della dilagante insolvenza non concedono facilmente il mutuo per l’acquisto della casa.

Dal fronte delle aste si assiste a delle vere e proprie svendite, infatti spesso si tratta di procedure esecutive datate, che risalgono addirittura anche a dieci anni prima, che vedono la conclusione con l’aggiudicazione dell’immobile ad un prezzo non certo in linea con i prezzi di mercato.

Tutto questo favorisce la possibilità di utilizzare lo strumento del cosiddetto “saldo e stralcio” in  modo favorevole al debitore. Debitori rappresentati spesso da famiglie in grosse difficoltà economiche che hanno subito la crisi senza poter fare niente se non diventando sempre più povere ed indebitate, non solo con le banche e le finanziarie ma anche con il fisco.

Le banche o le finanziarie creditrici si sono viste spesso svalutare in modo notevole gli immobili a garanzia dei propri crediti e di conseguenza è meglio una trattativa che si conclude con il pagamento di una parte del debito anziché affrontare una procedura lunga, logorante e soprattutto costosa. Insomma per i creditori è meglio ricevrne pochi benedetti e …subito.

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“Saldo e stralcio” non solo per i debiti con banche e finanziarie ma anche per i debiti con il fisco. Attenzione solo fino al 30 aprile

Saldo e stralcio debiti con il fisco

La Legge n. 145/2018 ha introdotto il “Saldo e stralcio” delle cartelle esattoriali, in caso di grave e comprovata difficoltà economica del contribuente è possibile accedere ad una riduzione delle somme dovute. L’agevolazione riguarda solo le persone fisiche e alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Presenta la tua domanda entro il 30 aprile 2019.

La legge è sicuramente una bellissima novità, infatti finora non era assolutamente possibile accedere ad una riduzione debitoria con l’Agente della Riscossione.

Negli anni passati sono state approvate delle modalità di pagamento rateale che hanno permesso a milioni di contribuenti italiani di poter pagare le somme dovute al fisco in maniera agevolata ma senza alcuno sconto.

La novità introdotta dall’ultimo colpo di coda della finanziaria permetterà a moltissimi italiani di mettersi in regola e di “ripulire” la propria posizione debitoria con il fisco.

Per favorire tutto questo le Agenzie della Riscossione funzionano a piano ritmo ma se desideri una assistenza ed una accurata consulenza rivolgiti a www.studiogiorio.eu compila il form o inviaci una richiesta a info@studiogiorio.eu

Novità riguardanti nuove detrazioni di imposta nel modello 730/2019

730 2019 dichiarazione dei redditi

Incentivi per assicurazioni e trasporto pubblico

Detrazioni d’imposta delle spese per l’abbonamento al trasposto pubblico a quelle per le assicurazioni contro gli eventi calamitosi stipulati per unità immobiliari a uso abitativo.

Nel modello 730/2019, inoltre, trovano spazio le nuove riduzioni d’imposta per gli strumenti e gli ausili in caso di disturbi dell’apprendimento, per la sistemazione a verde di aree private e per gli interventi su parti comuni condominiali volti sia al risparmio energetico sia alla riduzione del rischio sismico

Per fruire delle agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio, che comportano un risparmio energetico, è necessario comunicare all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per gli Ecobonus cioè per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica. Per compilazione Modello 730/2019

ROTTAMAZIONE TER

I soggetti che possono aderire alla nuova Definizione agevolata 2018 sono tutti coloro che hanno carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Sono ammessi alla definizione agevolata del Decreto Legge n. 119/2018 coloro che avevano già aderito alla “prima rottamazione” ma sono decaduti per non aver versato tempestivamente ed integralmente le rate del piano di definizione.

Non sono invece ammessi coloro che sono decaduti dalla  “rottamazione-bis” (Definizione agevolata prevista dal D.L. n. 148/2017) salvo il caso in cui risultino integralmente saldate, entro il 7 dicembre 2018, tutte le rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.

Se non sono state saldate le rate scadute entro il 7 dicembre non è possibile aderire alla Definizione agevolata 2018.

PACE FISCALE…..NON c’è pace per i debiti fiscali

Studio giorio pace fiscale 2018

Non c’è pace per la pace fiscale, infatti la bozza del Documento Economico Finanziario dovrebbe prevedere una soglia massima di indebitamento con l’Erario di cento mila euro, soglia sicuramente troppo bassa rispetto a quanto prospettato all’inizio. Tanto che si è parlato addirittura di una soglia di 5 milioni di euro.

Esagerati!!! Questo vuol dire favorire i grandi evasori  e non aiutare i piccoli imprenditori, travolti dalla crisi, a superare il momento e premettere che si riprendano.

Anche se non si potrà parlare di “condono fiscale” la soluzione sarà comunque una uscita a saldo e stralcio dai debiti con l’Agenzia delle Entrate/Equitalia con percentuali che forse –  di certo non c’è ancora niente – saranno calcolati tra il 10 e il 25% a seconda della grandezza del debito.

Ma allora sarà pace? Forse si e anche fiscale. I debiti con il fisco allora si potranno cancellare e permettere una ripresa economica? Confidiamo tutti

Di certo ancora nulla…noi nel frattempo aspettiamo e ricordiamo che lunedì  1 ottobre 2018 scade l’ultima rata relativa alla rottamazione del 2017.

Prescrizione Debiti

Cancella i debiti

In Diritto il trascorrere del tempo produce degli effetti  in particolare si verifica la prescrizione, in base alla quale i diritti si estinguono se il titolare non li esercita nel periodo stabilito dalla legge.

Ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge (Art. 2934 c.c.)

Quindi oggetto della prescrizione sono tutti i diritti soggettivi eccetto i diritti indisponibili e del diritto di proprietà nonché di alcuni diritti di azione (petizione di proprietà, art.533 c.c., azione di nullità, art. 1422 c.c.).

La prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere (art. 2935 c.c.). Presupposto è l’inerzia del titolare del diritto e ne consegue che la stessa non decorre se il diritto è subordinato a condizione o termine. Salvo i casi espressamente stabiliti dalla legge art. 2941 c.c. e seguenti.

Quindi le posizioni obbligatorie si prescrivono per inerzia del titolare e di conseguenza anche i DEBITI.